Stamattina mi sono svegliata pensando ai Re Magi in cammino verso Betlemme.

Sono partiti da paesi lontani perchè hanno creduto a una stella, si sono messi in viaggio per andare a conoscere un Bambino speciale e l’hanno trovato : un Bambino divino.

Anche noi siamo Re Magi ma non lo sappiamo. Anche  noi siamo guidati da una stella che ci mostra il cammino ma forse non la vediamo perchè  troppo raramente alziamo gli occhi a guardare il cielo. Eppure la stella è lì, per ognuno di noi, a indicarci la strada e con essa la meta. “Se segui tua stella – diceva Dante – non puoi fallire a glorioso porto.

Per arrivare a Betlemme però occorre mettersi in cammino, occorre partire per un lungo, faticoso e difficile viaggio in terre lontane. Ci vuole coraggio e  fiducia incrollabile.

Il Bambino è lì che ci aspetta, che attende da sempre di essere visto, riconosciuto.

E quando finalmente arriviamo a lui, quando finalmente ritroviamo il Bambino divino che è in noi, allora diventiamo consapevoli di essere re e di avere dei doni da offrire : oro, incenso e mirra.

Allora diventiamo anche “Magi”, cioè maghi, e il mondo intorno a noi comincia piano piano a trasformarsi.

Questo è il miracolo dell’Epifania, di ogni epifania, per ogni uomo che esiste sulla terra.

Elena